PER SOR'AQUA, LA QUALE È MULTO UTILE ET HUMILE ET PRETIOSA ET CASTA





Prendo in prestito questo verso del Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi per attirare l’attenzione su un articolo appena apparso nelle news di Slow Food Italia. L’inizio è emblematico: “l’acqua è la risorsa più preziosa di cui disponiamo e la sua scarsità pone serie minacce alla nostra sopravvivenza. Nell’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sullo stato della siccità nel mondo si legge: «la siccità è sul punto di divenire la prossima pandemia, e per essa non ci sono vaccini».”

L’autore dell’articolo è Carlo Petrini, il quale, dopo aver ricordato i fenomeni meteorologi estremi e talvolta contrapposti che hanno accompagnato, e accompagneranno, la nostra estate, attira l’attenzione sugli sprechi e sui consumi. Infatti, citiamo, “anche le scelte alimentari che compiamo quotidianamente, possono avere un impatto sul risparmio d’acqua. Come? Prima di tutto non sprecando; al 30% di cibo annualmente sprecato nel mondo, è infatti associata una meno nota perdita d’acqua di circa 250 chilometri cubi. Per dare un’idea equivarrebbe a svuotare interamente, e per ben cinque volte, il lago di Garda. In secondo luogo dovremmo preferire i prodotti stagionali che richiedono meno acqua per essere prodotti, e limitare i cibi di origine animale per cui la quantità d’acqua necessaria per la produzione supera di circa dieci volte quella dei prodotti vegetali.”

Non c’è quindi tempo da perdere, ognuno può fare la sua parte, facendo scelte ponderate e adottando accorgimenti utili a preservare questa risorsa preziosa e vitale qual è l’acqua.






toggenburg1.jpg

Vi è piaciuto l' articolo?

Rimanete sempre aggiornati, iscrivetevi alla nostra newsletter. 

Newsletter

Grazie & Benvenuto